Esiste un posto lontanissimo, fatto di gente che se la tira, individui di ogni tipo difficili da individuare, gente piena di elaborazioni geometriche che mangia piatti moderni e racconta storie al confine della fine, fine che giustifica i mezzi, mezzi fini a se stessi, finemente smezzati.

Ecco, tutto ciò non ha niente a che fare con il protagonista di questa storia.

Correva l’anno 2006, le industrie, le macchine, le mucche pazze erano in ogni dove.
A Mamoiada, terra di muratori sensazionali, casalinghe quotate in borsa, viticoltori internazionali, giovani magnificenti, bambini non invecchiabili, vecchi bambini, situazioni medie sommarie teneramente subdole, persevera la voglia di vivere e fare festa.